PDF  | Print |

Giacomo Russo Spena, Steven Forti, Ada Colau la città in comune. Da occupante di case a sindaca di Barcellona, Alegre, Roma, 2016

Rivista - Ultimi articoli

TETIDE - Rivista di Studi Mediterranei - N.5 Anno III - 2017

di Emanuela Locci


Abstract


Da occupante di case a sindaco di Barcellona. Questa la parabola ascendente di Ada Colau. Le elezioni del 2015 sanciscono la sua presenza sulla scena politica spagnola. La Spagna, ha una classe politica non avvezza a confrontarsi con una compagine politica che non rientra nel sistema partitico tradizionale. E qui sta in parte la novità fornita dal successo elettorale della lista Barcelona en Comú, nata per aggregare le persone e renderle protagoniste delle decisioni politiche. Ma da dove nasce la figura della Colau? Essa prende spunto dall’attività politica e sociale legata ai grandi movimenti quali Movimiento Vecinal, che si è battuto per anni per riqualificare i quartieri periferici di Barcellona, e si presenta come alternativa politica nell’amministrazione di grandi centri urbani. Per la leader della PAH (Piattaforma delle vittime dei mutui), il 2009 e il 2011 sono anni cruciali. Nel 2011 l’incontro con gli Indignados con cui il movimento ottiene una visibilità nazionale, che gli permette di espandersi tramite un’organizzazione dal basso verso l’alto. Il salto di qualità è fatto: si comincia a progettare di poter governare Barcellona. Il manifesto di Gunyem Barcelona è chiaro: la crisi incombe, i vecchi partiti non riescono a dare delle risposte concrete, il desiderio di democrazia è sempre più forte, bisogna riappropriarsi delle istituzioni per rimetterle al servizio delle persone. Iniziando da Barcellona.

Parole chiave: Ada Colau, Barcellona, La Citta in Comune, Luigi De Magistris, Napoli


Testo integrale


[ Scarica il PDF ]


L'autore


Emanuela Locci - Cultore della materia Storia Contemporanea del Mediterraneo presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Torino. Autrice di diversi articoli e volume tra I quail: Tutte Mediterranee. Storie di donne e di culture (2013); Il cammino di Hiram. La massoneria nell’Impero Ottomano (2013); La massoneria nel Mediterraneo. Egitto, Tunisia e Malta (2014); Società Segrete nel Mediterraneo (2014). Fondatrice del Centro Studi il Mediterraneo, Al-Mutawassit, di Cagliari, e Capo Redattore di Tetide. Rivista di Studi Mediterranei.

 

Your are currently browsing this site with Internet Explorer 6 (IE6).

Your current web browser must be updated to version 7 of Internet Explorer (IE7) to take advantage of all of template's capabilities.

Why should I upgrade to Internet Explorer 7? Microsoft has redesigned Internet Explorer from the ground up, with better security, new capabilities, and a whole new interface. Many changes resulted from the feedback of millions of users who tested prerelease versions of the new browser. The most compelling reason to upgrade is the improved security. The Internet of today is not the Internet of five years ago. There are dangers that simply didn't exist back in 2001, when Internet Explorer 6 was released to the world. Internet Explorer 7 makes surfing the web fundamentally safer by offering greater protection against viruses, spyware, and other online risks.

Get free downloads for Internet Explorer 7, including recommended updates as they become available. To download Internet Explorer 7 in the language of your choice, please visit the Internet Explorer 7 worldwide page.